Obbligazioni

Il 2018 e’ partito e noi di Bullmarketz.com abbiamo pensato che una mini-guida sugli investimenti (per chi ha dei risparmi) potrebbe tornare utile.

Chi è piu navigato potrebbe trovare scontati alcuni contenuti, chi invece si affaccia per la prima volta su questo tema, troverà preziosi consigli.

La prima domanda da porsi quando si investe la prima volta è: per quanto tempo voglio mettere nel cassetto il mio investimento senza preoccuparsi di controllarne l’andamento quotidianamente?

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Investimenti Sicuri

Se la risposta è “per anni” allora siamo certi che state cercando una attività a rendimento costante nel tempo che potrebbero essere buoni fruttiferi postali o titoli obbligazionari statali (ovvero i vari BOT, BTP, CCT, CTZ). Quindi potete definirvi dei “cassettisti”, oppure “holders” se siete anglosassoni.

“Chi non risica non rosica, ma si mette l’anima in pace”

Ciò significa che se ragionate in questi termini e non siete disposti a monitorare il vostro investimento giorno per giorno e tenervi pronti a fare delle correzioni di tiro, per forza di cose dovrete accontentarvi di considerarlo come “risparmio”, e lo stesso lieviterà di pochi euro l’anno, ed in questa categoria rientrano gli investimenti che hanno un tasso di remunerazione relativamente basso (diciamo fino al 3-4% lordo annuo).

Questa forma di investimento sicuro e’ consigliata a chi ha obiettivi di risparmio per l’appunto, quindi salvaguardare il proprio capitale. In quest’ottica, gli investimenti piu sicuri, vengono identificati in quelli emessi da aziende molto stabili o a partecipazione statale, enti statali, governativi o Stati sovrani, talvolta anche istituti bancari, finanziari o previdenziali.
Per essere precisi, non e’ sempre vero che i titoli statali garantiscono rendimenti bassi; cio dipende, generalmente, dal giudizio (credit rating) che viene assegnato a ciascuno stato da agenzie di rating private, il cui giudizio e’ influenzato in particolare dal “outlook”, ovvero dalla previsione di lungo periodo.

O può comunque far parte di un piano di investimento diversificato, che prevede attività a rischio e rendimento diverso, e sia quindi piu profittevole, ma questo, lo vedremo piu avanti. Per il momento ci limitiamo a rimarcare il concetto, l’equazione, Basso Rischio = Basso Rendimento. Il rendimento, ancorché basso, viene premiato se si tengono impegnati i propri soldi per un periodo più lungo. Ad esempio, un BTP a 2 anni potrebbe rendere ad un tasso di 1,9% annuo, mentre a 5 anni garantire un 2,1% sul capitale.

In realta’, i numeri appena esposti, si discostano molto nel tempo; chi ha sottoscritto un BTP a 10 anni nel 1987 si è garantito un tasso molto conveniente del 10%, laddove oggi si puo arrivare addirittura a rendimenti negativi se si decide di sottoscrivere un titolo obbligazionario a 2 anni (si, avete letto bene, se si sottoscrive un BOT a 2 anni, oggi 3 Gennaio 2018, 1000 euro diventeranno 982. E’ come pagare allo Stato per la custodia del proprio denaro, quasi a voler significare che per lo Stato, custodire del denaro e’ un onere, che in fondo non saprebbe farlo fruttare, se lo investisse come ha sempre fatto, in quei due anni. Il rendimento diventa invece del 2,0% se lo si sottoscrive a 10 anni, generando un profitto positivo, seppur minimo, per ogni cedola in scadenza.

Titoli di Stato

BOT, CTZ, CCT, BTP, e BTP  sono le sigle dei Titoli di Stato emessi in Italia dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e sono strumenti finanziari classificati come estremamente sicuri. I rischi sono considerati minimi, se confrontati con gli investimenti in titoli azionari o obbligazionari, dal momento che il rischio che lo stato emittente (Italia) dovrebbe fallire, per non pagare il debito alla scadenza (cosa mai successa sinora). Il rendimento di questi titoli è però investito dal rischio di inflazione (se non indicizzato) e valutario (nel caso l’Euro si svaluti rispetto alle altre grandi valute come sterlina e dollaro americano).

In Italia sono presenti cinque tipi di titoli di Stato:

  • BOT – Buoni Ordinari del Tesoro
  • CTZ – Certificati del Tesoro Zero Coupon
  • CCT – Certificati di Credito del Tesoro
  • BTP – Buoni del Tesoro Poliennali
  • BTP€i – Buoni del Tesoro Poliennali Euro Indicizzati

Gli elementi distintivi di questi titoli sono durata, indicizzazione e modalità di remunerazione.

Titolo, Durata, Remunerazione

BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) 3, 6 o 12 mesi Differenza tra prezzo di emissione e prezzo di scadenza.
CTZ (Certificati del Tesoro Zero Coupon) 2 anni Differenza tra prezzo di emissione e prezzo di scadenza.
CCT 7 anni Pagamento di Cedole Semestrali, rendimento indicizzato al valore dei Bot.
BTP (Buoni del Tesoro Poliennali)  da 3 a 30 anni Pagamento di Cedole Semestrali, rendimento indicizzato al valore dei Bot
BTP€i (Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati in base all’inflazione europea) 5, 10, o 30 anni Più recenti  sono invece i : hanno durata di e differiscono dai BTP per il fatto che sia capitale che cedole vengono rivalutate moltiplicandone il valore per un “coefficiente di indicizzazione” basato sull’indice rilasciato da Eurostat, che misura l’inflazione nei Paesi dell’Eurozona con esclusione del tabacco.
BTP Italia 4 anni Cedole annuali pagate semestralmente,  rendimento fisso ma calcolato sul capitale rivalutato sulla base dell’inflazione dei prezzi in Italia.

INVESTIMENTI A RISCHIO MODERATO O ALTO

Se invece la risposta alla domanda precedente e’ invece “voglio tenere l’investimento in portafoglio finché realizzo un determinato profitto” allora hai diversi strumenti finanziari tra i quali puoi scegliere. Ed il primo e’ sicuramente lo Stock Trading, che consiste nell’investire in un titolo azionario di una società quotata in borsa e tenerlo in cassetto. Ma per fare cio’ devi comunque avere a disposizione una mole di informazioni rilevanti, che ti consenta di valutare l’azienda nella quali decidi di riporre la fiducia, affidabile nel tempo, in base ai progetti. Per questo tipo di investimenti vi consigliamo di visitare le pagine dedicate, ovvero quelle relative agli strumenti finanziari  Azioni, Materie Prime,  Forex (Medio Rischio), CFD, CriptovaluteOpzioni Binarie (Alto Rischio).